Il attore statunitense Michael Douglas, riconosciuto per la sua carriera di oltre cinque decenni nell'industria cinematografica, ha lanciato una forte critica contro il governo del suo paese, dicendo di sentirsi imbarazzato.
Durante la sua partecipazione al Festival del Cinema di Taormina, svoltosi sulla costa orientale della Sicilia, Italia, Douglas non ha lesinato parole nel esprimere la sua preoccupazione per il corso politico e militare degli Stati Uniti.
"Mi vergogno del mio paese e chiedo scusa."
La contundente dichiarazione di Douglas è emersa durante una lezione magistrale di fronte al pubblico del concorso, in risposta a una domanda sulle attuali guerre e sul coinvolgimento degli Stati Uniti in esse.
"Capisco che gran parte della responsabilità del caos mondiale proviene dal mio paese. Mi vergogno del mio paese e chiedo scusa", disse.
"Mi scuso e mi vergogno davanti ai miei amici, mi scuso con i miei vicini del Canada e del Messico, ma anche con i paesi dell'Unione Europea e della NATO", ha aggiunto l'attore.
Questa affermazione, diretta e autocritica, è emersa in un contesto di crescente malessere globale per il ruolo che Washington gioca nello scenario geopolitico, e ha trovato ampia eco grazie al prestigio e alla carriera dell'attore.
Critiche alla leadership di Trump e alla politica estera
Anche se nelle sue dichiarazioni non ha menzionato direttamente il presidente Donald Trump, né le sue politiche migratorie, Douglas ha chiarito che lo considera una figura centrale nella destabilizzazione internazionale.
"Questo è il periodo peggiore che ricordo nella mia vita", ha detto anche l'attore, nato nel 1944, alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Con due premi Oscar, quattro Golden Globe, un BAFTA e un Emmy nel suo bagaglio, il protagonista di Wall Street, Attrazione fatale e Istinto primordiale non ha esitato a fare riferimento al deterioramento della leadership americana sotto l'amministrazione Trump, cui attribuisce "il caos mondiale".
Preoccupazione per la spesa militare
Oltre alle critiche politiche, Michael Douglas ha espresso la sua preoccupazione per l'aumento generalizzato della spesa per la Difesa.
"Non mi piace vedere come aumentano i budget militari ovunque, specialmente nel mio paese, che insiste nel chiedere agli altri di aumentare i loro", ha sottolineato.
Questa allusione alle richieste di Washington nei confronti dei suoi alleati della NATO acquista particolare rilevanza nell'attuale clima di tensione internazionale, dove il riarmo e la militarizzazione tornano a essere al centro dei dibattiti strategici.
Douglas ha utilizzato il contesto europeo dell'evento per lanciare un messaggio più ampio, che trascende il cinema e affronta la paradossale avanzata della tecnologia in un mondo ancora segnato dalla violenza.
"Mi è difficile capire, con tutta l'intelligenza artificiale che abbiamo oggi, come possiamo continuare ad avere così tante guerre e conflitti. È ridicolo", ha espresso.
Le sue parole sono state pronunciate poco prima di ricevere il Premio alla Traettoria del Festival di Taormina, nell'antico teatro greco della città.
L'intervento di Michael Douglas ha avuto un forte eco internazionale, sia per il contenuto delle sue parole che per il momento e il luogo in cui sono state pronunciate.
Domande frequenti sulle dichiarazioni di Michael Douglas al Festival del Cinema di Taormina
Perché Michael Douglas si sente imbarazzato per gli Stati Uniti?
Michael Douglas ha espresso il suo imbarazzo per la direzione politica e militare degli Stati Uniti, sottolineando la sua preoccupazione per il ruolo del paese nel caos mondiale e il suo coinvolgimento in conflitti bellici. Durante il Festival del Cinema di Taormina, Douglas si è scusato con il pubblico per le azioni del suo paese, citando i suoi vicini e alleati internazionali, come il Canada, il Messico e l'Unione Europea.
Come critica Michael Douglas Donald Trump?
Michael Douglas ha criticato indirettamente Donald Trump, attribuendo alla sua amministrazione il deterioramento della leadership statunitense e la destabilizzazione internazionale. Anche se non ha menzionato Trump direttamente, le sue dichiarazioni riflettono un forte malcontento nei confronti della sua gestione politica e l'aumento della spesa militare durante il suo mandato.
Cosa ne pensa Michael Douglas della spesa militare degli Stati Uniti?
Michael Douglas ha espresso la sua preoccupazione per l'aumento della spesa militare negli Stati Uniti, sottolineando che il suo paese chiede ad altri di incrementare i propri bilanci per la difesa mentre fa lo stesso. Queste dichiarazioni assumono rilevanza nel contesto delle tensioni internazionali e del riarmo delle nazioni alleate della NATO.
Quale impatto hanno avuto le dichiarazioni di Michael Douglas?
Le dichiarazioni di Michael Douglas hanno risuonato a livello internazionale, grazie al suo prestigio come attore e al contenuto critico del suo messaggio. Il suo intervento al Festival del Cinema di Taormina ha generato un forte eco nell'opinione pubblica, evidenziando la sua autocritica sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo.
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