La crisi dell'approvvigionamento idricosi è aggravata a L'Avana dopo che l'instabilità elettrica ha provocato il guasto dei motori di pompaggio.
Múltiple danni sono stati segnalati nel sistema Ovest, principalmente a La Lisa e Marianao, nel Centrale, soprattutto a Plaza de la Revolución e Cuenca Sur, così come nel Sud, con un'incidenza diretta ad Arroyo Naranjo e Cotorro, ha informato il Canal Habana.
Il rapporto del mezzo ufficiale spiega inoltre che i piani per le cisterne non sono sufficienti a coprire i danni, poiché al momento si segnalano in quasi tutti i comuni della provincia.
In questo modo, oltre 90.000 habaneros affrontano irregolarità con l'approvvigionamento.
“Nei laboratori dell’ente si lavora senza sosta per risolvere alcune delle avarie registrate, tra cui la più recente nel motore dell’impulsore del Diezmero, a San Miguel de Padrón, che si è bruciato e ora seguirà un processo di recupero che potrebbe richiedere fino a quattro giorni per concludersi”, assicura l’informazione.
Inoltre, la compagnia statale Aguas de La Habana ha comunicato che nella mattinata di martedì prossimo avverrà un'interruzione nella condotta di Ariguanabo, con ripercussioni sul comune di Playa, per motivi di riparazione.
La crisi dell'approvvigionamento idrico si estende a tutta l'isola. Recentemente, è emerso che a Matanzas l'acqua viene pompata appena due ore al giorno e ci sono zone in cui il ciclo di consegna con le autobotti si è esteso a 16 giorni, una combinazione che lascia migliaia di persone intrappolate in una situazione che continua a non avere una reale soluzione.
Matanzas affronta una delle sue peggiori crisi di approvvigionamento idrico degli ultimi anni, con impianti di pompaggio fuori servizio, reti idrauliche collassate, blackout costanti e un'infrastruttura al limite, nonostante sia, ironicamente, un territorio con abbondanti riserve di acqua sotterranea.
In Sancti Spíritus, il numero di persone che dipende dall'acqua distribuita con camion cisterna è raddoppiato in appena un anno, passando da 40.000 a maggio 2024 a circa 82.000 attualmente.
Ciego de Ávila non sfugge alla crisi. La riduzione della portata nelle fonti principali e il basso rendimento dei sistemi di pompaggio hanno costretto a stabilire un ciclo di consegna dell'acqua di 24 ore ogni nove giorni in tutti i consigli popolari del municipio capoluogo, con gravi conseguenze per la produzione, i servizi e la vita quotidiana.
Domande frequenti sulla crisi dell'acqua a Cuba
Qual è la situazione attuale dell'approvvigionamento idrico a L'Avana?
La crisi dell'approvvigionamento idrico a L'Avana si è aggravata a causa dell'instabilità elettrica che ha provocato la rottura di motori di pompaggio. Oltre 90.000 abitanti dell'Avana affrontano irregolarità nella fornitura d'acqua, specialmente nei municipi di La Lisa, Marianao, Plaza de la Revolución, Arroyo Naranjo e Cotorro.
Quali misure sono state adottate per affrontare la crisi dell'acqua a L'Avana?
Se stanno effettuando riparazioni ai motori di pompaggio danneggiati, sebbene il processo possa richiedere diversi giorni. La società statale Aguas de La Habana ha informato riguardo ai fermo programmati per le riparazioni, ma i piani di distribuzione tramite cisterne non sono sufficienti a coprire tutte le disagi.
Quali altre province di Cuba stanno affrontando problemi di approvvigionamento idrico?
Oltre all'Avana, province come Matanzas, Santiago di Cuba, Sancti Spíritus e Ciego de Ávila stanno affrontando gravi problemi di approvvigionamento idrico. La situazione è ulteriormente aggravata dalla siccità, dalla crisi energetica e da un'infrastruttura carente.
Come influisce la crisi energetica sulla fornitura di acqua a Cuba?
La crisi energetica a Cuba ha contribuito in modo significativo alla crisi dell'acqua. I continui blackout e la mancanza di energia elettrica impediscono il corretto funzionamento dei sistemi di pompaggio, con conseguenti cicli dell'acqua estremamente lunghi e mancanza di accesso regolare all'acqua potabile per migliaia di persone.
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