Pazienti in emodialisi a mercé dei taxi in mezzo al crollo dei trasporti pubblici

I cubani non hanno modo di accedere a consulti medici o trattamenti vitali, e l'uso dei taxi statali per tali scopi non risponde a una strategia solida di salute pubblica, ma piuttosto alla totale mancanza di opzioni.

Taxi dell'azienda Taxis Cuba di fronte all'ospedale di Pinar del RíoFoto © X / Eduardo Rodríguez Dávila

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Il ministro dei Trasporti di Cuba, Eduardo Rodríguez Dávila, ha elogiato sui social media il ruolo dell'Agenzia dei Taxi di Pinar del Río nel trasporto dei pazienti che necessitano di trattamento di emodialisi.

Secondo quanto evidenziato, con un parco di 66 veicoli operativi, l'ente copre l'assistenza in tre municipi: Consolación del Sur, Sandino e la città di Pinar del Río.

Ha anche sottolineato l'assegnazione di conducenti fissi per ogni paziente, il che - ha detto - facilita il coordinamento familiare e genera fiducia.

"Questo servizio non solo rappresenta un sollievo logistico per i pazienti, ma contribuisce in modo significativo alla continuità dei trattamenti, assicurando un accesso tempestivo alle cure mediche essenziali," ha sottolineato.

Tuttavia, ciò che il ministro presenta come una dimostrazione di solidarietà ed efficienza è, in realtà, un'espressione della profonda crisi dei trasporti che sta attraversando il paese.

In Cuba, molti malati non hanno mezzi di base per recarsi a visite mediche o trattamenti vitali come l'emodialisi. L'uso di taxi affittati dallo Stato per questi scopi non risponde a una strategia solida di salute pubblica, ma alla totale mancanza di opzioni.

In province come Guantánamo, lo stesso schema si è esteso attraverso quella che viene chiamata "trasporto solidale".

I tassisti, alcuni di loro lavoratori autonomi sotto contratto con Cubataxi, offrono viaggi gratuiti quando non hanno turni assegnati con i pazienti. Anche se il gesto è nobile, nasce dall'urgenza di coprire vuoti strutturali che lo Stato non può garantire.

La direttrice dell'Agenzia dei Taxi di Guantánamo, Madelay Santiago Rodríguez, ha confermato che questa modalità sfrutta i momenti liberi dei veicoli dedicati al trasporto dei pazienti in emodialisi.

Con il carburante come risorsa sempre più scarsa, questi viaggi si limitano al minimo operativo. La situazione evidenzia che, mentre le iniziative dei cittadini sono ufficialmente celebrate, non si affrontano le vere cause del collasso del trasporto pubblico.

Iniziative simili sono state viste in altre parti del paese.

In Havana, the Club dei Tricicli Elettrici ha offerto trasporto gratuito per familiari e pazienti dell'Ospedale Oncologico.

En Sancti Spíritus, il taxista Ricardo Palmero accompagna da quasi quarant'anni i pazienti renali con impegno e umanità.

Questi casi dimostrano che, di fronte al vuoto statale, la cittadinanza risponde, anche se non dovrebbe essere la sua responsabilità.

Nonostante gli applausi ufficiali a questi gesti, non c'è una risposta strutturale chiara all'emergenza.

La precarietà del parco automobilistico, la scarsità di carburante, la mancanza di investimenti nei trasporti pubblici e la crescente domanda di servizi medici fanno sì che il trasporto dei pazienti dipenda, in molti casi, dalla volontà degli stessi autisti.

Il trasporto solidale non è una soluzione, ma un sintomo. Una rete di palliativi che, sebbene salvi vite ogni giorno, mette in evidenza una crisi nazionale che il discorso ufficiale preferisce mascherare sotto gesti individuali di buona volontà.

Nel frattempo, migliaia di cubani continuano ad affrontare il dilemma quotidiano di come arrivare a un ospedale.

Domande frequenti sul supporto dei taxi per i pazienti renali a Cuba

Quale ruolo giocano i taxi nel trasporto dei pazienti renali a Cuba?

I taxi svolgono un ruolo cruciale nel trasporto dei pazienti renali che richiedono trattamento di emodialisi a Cuba, specialmente in province come Pinar del Río e Guantánamo, a causa della crisi del trasporto pubblico e della mancanza di opzioni statali efficaci.

In che modo la crisi dei trasporti pubblici influisce sul trasporto dei pazienti a Cuba?

La crisi del trasporto pubblico a Cuba influisce gravemente sul trasporto dei pazienti, poiché molti cittadini non hanno accesso ai mezzi di trasporto di base per visite mediche o trattamenti vitali. Questo ha portato a una dipendenza da iniziative di trasporto solidale e taxi per supplire alla mancanza di soluzioni statali.

Che cos'è il trasporto solidale a Cuba?

Il trasporto solidale a Cuba è un'iniziativa spontanea in cui i taxi, spesso gestiti da lavoratori autonomi, offrono viaggi gratuiti ai pazienti quando non hanno turni assegnati. Sebbene sia un gesto nobile, risponde alla mancanza di un sistema di trasporto pubblico efficiente e sostenibile.

Quali sfide affronta il trasporto solidale a Cuba?

Il trasporto solidale affronta sfide significative come la scarsità di carburante, che limita l'operatività dei veicoli. Inoltre, queste iniziative non risolvono le cause strutturali della crisi dei trasporti, che continua a colpire migliaia di cubani ogni giorno.

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Redazione di CiberCuba

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