Un cubano residente in Messico ha condiviso un commovente video in cui riflette su cosa significhi vivere con libertà, dopo essere cresciuto in un ambiente segnato dalla paura di esprimersi a Cuba. La sua testimonianza ha commosso migliaia di persone sui social media, sia dentro che fuori dal paese azteco.
“Ringrazio #Mexico per avermi permesso di essere e sentire con #libertà. Questo in #Cuba era impossibile. Messicani, custodiamo tutti questo dono di Dio”, ha scritto condividendo il video. In esso, assicura: “Come cubano in Messico, non smetto di meravigliarmi dell'aria diversa che si respira quando si può parlare senza paura”. Aggiunge che nel suo nuovo ambiente può esprimersi senza timore: “Qui ogni parola che dico non deve prima passare attraverso il filtro della paura, né nascondersi dietro metafore per sopravvivere”.
Secondo quanto spiegato, la libertà di espressione non dovrebbe essere un concetto astratto, ma un'esperienza quotidiana che consente alle persone di essere autentiche. Esprime gratitudine per poter parlare di ciò che fa male e anche di ciò che ispira, in un paese dove, nonostante le ferite, esistono spazi per dibattere, creare e persino protestare. “A Cuba ho imparato a tacere, ma qui in Messico sto imparando a parlare,” afferma. Infine, lancia un avvertimento a chi considera questa possibilità scontata: “Forse tu sei così abituato ad averla che non ti rendi conto di quanto sia preziosa.”
Le reazioni nei commenti sono state per lo più positive. Molti messicani hanno apprezzato le sue parole, sottolineando che spesso non si rendono conto delle libertà di cui godono, e lo hanno accolto nel paese. Alcuni hanno evidenziato il contrasto con epoche precedenti o hanno ricordato che la libertà di espressione è il frutto di lotte sociali storiche. Ci sono state anche riflessioni sulla necessità di proteggere quei diritti affinché non vengano persi, così come risposte da altri cubani che si sentono identificati con l'esperienza di riscoprire il potere della parola al di fuori del loro paese d'origine.
Questo racconto si aggiunge ad altre esperienze di cubani che vivono in Messico e hanno reso virali le loro storie di adattamento e contrasto con la vita sull'isola. Una giovane ha recentemente condiviso una serie di consigli pratici per emigranti, esortando a non idealizzare la migrazione e a prendersi prima cura del benessere personale per poter andare avanti. Un'altra cubana ha spiegato in un video che la prima volta che è riuscita a comprarsi qualcosa con i propri soldi è stata in Messico, e ha descritto le mancanze basilari che affrontava a Cuba, dalla mancanza di elettricità all'accesso limitato a vestiti o alimenti.
También ci sono state testimonianze che confrontano esperienze quotidiane come vivere con un budget limitato o vedere un'automobile di lusso per la prima volta. Molti di questi racconti mettono in evidenza come ciò che in Cuba è inaccessibile, in Messico faccia parte della vita quotidiana. Uno dei più popolari è stato quello di un creatore che ha affermato che “in Messico si ha e si può; in Cuba no”, generando un intenso dibattito tra gratitudine, critiche e appelli a non dimenticare che queste libertà non sono automatiche.
Questi testimonianze riflettono un fenomeno in crescita: la necessità di coloro che sono emigrati di raccontare le loro nuove realtà, non solo come catarsi, ma come forma di generare consapevolezza, connettersi con gli altri e, soprattutto, valorizzare la libertà come atto di vita.
Domande frequenti sulla libertà di espressione e la vita dei cubani in Messico
Perché il cubano in Messico attribuisce così tanta importanza alla libertà di espressione?
Il cubano in Messico apprezza la libertà di espressione perché a Cuba viveva nel timore di esprimersi, a causa della censura e della repressione del regime, che gli impediva di essere autentico e di parlare senza paura. In Messico trova un ambiente in cui può esprimersi liberamente, condividere le sue opinioni e essere parte di un dibattito aperto, cosa che non era possibile nel suo paese d'origine.
Come ha impattato la testimonianza del cubano residente in Messico sui social media?
La testimonianza del cubano ha commosso migliaia di persone sui social media, che hanno reagito positivamente, apprezzando il suo messaggio sull'importanza della libertà di espressione e la necessità di proteggerla. Il suo video ha generato un dibattito sulle libertà che si considerano scontate e la necessità di difenderle affinché non vengano perse.
Quali differenze trovano i cubani tra vivere in Messico e a Cuba?
I cubani in Messico riscontrano differenze significative in termini di libertà e opportunità. In Messico, possono godere di libertà fondamentali come la libertà di espressione, accedere a una varietà di prodotti e servizi, e avere la possibilità di migliorare la propria qualità della vita. Questo contrasta con la scarsità e le restrizioni che affrontano a Cuba sotto il regime socialista.
Perché è importante proteggere la libertà di espressione secondo il cubano in Messico?
Proteggere la libertà di espressione è fondamentale perché consente alle persone di essere autentiche e di esprimere ciò che sentono e pensano. Il cubano in Messico avverte che questa libertà non deve essere data per scontata, poiché è un diritto che permette di dibattere, creare e protestare, e la sua assenza può portare alla repressione e al silenzio forzato, come avviene a Cuba.
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