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La Comunità Ebraica di Cuba ha accusato la direttrice del Centro Nazionale di Educazione Sessuale (CENESEX) e rappresentante del regime cubano, Mariela Castro Espín, di antisemitismo e di incitare all'odio tra i cubani dopo le sue recenti dichiarazioni in televisione statale.
In un ampio comunicato diffuso su Facebook, gli ebrei cubani hanno definito “insultanti” le “manifestazioni della Deputata” espresse durante il suo intervento nel programma televisivo Mesa Redonda Informativa lo scorso venerdì.
“Questa volta è andato troppo oltre. È evidente che il grado di impunità con cui si è espresso, riflettendo un chiaro sentimento antisemita e un odio smisurato, non solo dimostra un profondo disprezzo verso gli ebrei cubani e di tutto il mondo, ma incita anche all'odio all'interno della popolazione cubana”, si legge nel comunicato.
Allo stesso modo, gli ebrei cubani hanno lamentato che “si utilizzi uno spazio televisivo di ampia audience per esprimere pareri incoerenti, offensivi, irresponsabili e irrispettosi, in un atto evidente di abuso di potere”.
“Esistono molteplici forme di difendere una causa, e ogni giorno lo vediamo dimostrato in tutto il mondo. Tuttavia, volere la pace per il popolo palestinese non dà alcun diritto a squalificare, maledire o attaccare il popolo di Israele”, hanno precisato.
Il comunicato della Comunità Ebraica di Cuba fa riferimento alle dichiarazioni in cui Castro Espín aveva negato l'esistenza del popolo ebraico e affermato che si erano vittimizzati per occupare territorio.
La figlia dell'ex mandatario cubano Raúl Castro ha affermato che esiste una religione ebraica ma non un popolo ebraico, correggendo così il portavoce Randy Alonso, dopo aver menzionato il popolo ebraico in un’allusione al fascismo.
La comunità ebraica ha dichiarato di essersi sentita offesa dalle parole di Castro, per le quali hanno promesso una risposta ferma.
“Se gli ebrei non sono un popolo, perché sono stati perseguitati per secoli da diverse nazioni da quando furono espulsi dalla Terra d'Israele dai romani?”, chiedono a Castro gli ebrei cubani.
«Come può un programma televisivo di appena un'ora negare una storia di eredità culturale e memoria collettiva che abbraccia migliaia di anni? Perché si permettono opinioni espresse dall'ignoranza? La Comunità Ebraica di Cuba ribadisce il suo impegno per un dialogo rispettoso, la pace tra i popoli e la difesa della propria storia, della propria cultura e della propria dignità», conclude il comunicato.
En il suo intervento, il membro della famiglia al potere a Cuba ha affermato, riferendosi ai sionisti, che quelle persone “hanno utilizzato miti biblici” per occupare territori della Palestina.
A sua volta, ha affermato che quella "occupazione" è stata rafforzata da "un imperialismo" guidato dal Regno Unito, poi dagli Stati Uniti, "per non perdere il controllo geopolitico" dello Stretto del Golfo e del Mar Rosso.
In his speech, he insisted: “Non sono ebrei, sono di religione ebraica e molti cristiani anche, ma non sono ebrei né semiti.”
Non è la prima volta che la Comunità Ebraica di Cuba interviene contro Castro Espín dopo dichiarazioni pubbliche relative al conflitto Israele-Palestina.
Domande frequenti sulle dichiarazioni di Mariela Castro e la risposta della Comunità Ebraica di Cuba
Perché la Comunità Ebraica di Cuba accusa Mariela Castro di antisemitismo?
La Comunità Ebraica di Cuba accusa Mariela Castro di antisemitismo a causa delle sue dichiarazioni in cui ha negato l'esistenza del popolo ebraico e ha suggerito che gli ebrei si siano vittimizzati per occupare territorio. Queste dichiarazioni sono state considerate offensive e fomentatrici di odio, secondo il comunicato diffuso dalla comunità su Facebook.
Quali sono state le dichiarazioni specifiche di Mariela Castro riguardo al popolo ebraico?
Mariela Castro ha affermato nel programma Mesa Redonda che non esiste un popolo ebraico, ma una religione ebraica, correggendo il portavoce Randy Alonso. Inoltre, ha espresso che gli ebrei hanno utilizzato miti biblici per giustificare l'occupazione di territori in Palestina e ha collegato il sionismo al fascismo e al nazismo.
Come ha risposto la Comunità Ebraica di Cuba alle dichiarazioni di Mariela Castro?
La Comunità Ebraica di Cuba ha espresso la propria indignazione in un comunicato, definendo le parole di Castro incoerenti e irresponsabili. Hanno promesso una risposta ferma e hanno ribadito il loro impegno per un dialogo rispettoso e per la difesa della loro storia e cultura.
Qual è stata la posizione del regime cubano riguardo alle tensioni tra Israele e Palestina?
Il regime cubano ha mantenuto una posizione critica nei confronti di Israele, accusandolo di essere una "Potenza Occupante" e ha espresso la propria solidarietà con il popolo palestinese. Inoltre, ha condannato le azioni israeliane in Medio Oriente e ha sostenuto la creazione di uno Stato Palestinese indipendente.
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