I comuni di Santa Clara e Caibarién, nella provincia di Villa Clara, stanno affrontando una grave crisi nella fornitura di acqua potabile, con diversi sistemi di approvvigionamento completamente paralizzati. La situazione ha generato una forte preoccupazione tra la popolazione, mentre le autorità assicurano di lavorare contro il tempo per risolvere i molteplici guasti tecnici.
Secondo quanto dichiarato dall'Ing. Ruslam Moraguez Cortés, Direttore Ingegneria dell'Impresa di Acquedotto e Fognature (EAA) di Villa Clara, riportato dal comunicatore ufficiale Henry Omar Pérez, il problema principale a Santa Clara risiede nel sistema Minerva-Ochoita, fermo da sabato pomeriggio a causa di una significativa diminuzione dell'afflusso d'acqua all'impianto di potabilizzazione Ochoita.

Sebbene le pressioni nella stazione di pompaggio Minerva rimangano entro i limiti normali, si presuppone una perdita di grande entità tra il serbatoio La Jutía e l'impianto.
“Stiamo lavorando intensamente per identificare e risolvere questo problema. Una volta completati i lavori di riparazione sul ponte di Barcellona, procederemo alla soppressione di questo salidero,” ha indicato Moraguez.
Nel frattempo, l'approvvigionamento tramite autocisterne è stato anch'esso limitato, aggravando la situazione per migliaia di abitanti.
Il sistema Palmarito-Tanque Autopista continua a operare con relativa normalità, rifornendo settori come Virginia, l'Ospedale Militare, Carmen, Marquitos, Riviera, Manuelita e Dobarganes. Questo sistema sarà potenziato dopo la riparazione del ponte di Barcellona, con priorità per gli ospedali e le comunità come Ecil e Caracatey.
Por otro lado, il sistema Agabama, che dipende dai livelli del bacino, rimane fermo per non interferire con i lavori di riparazione in corso. La sua riattivazione è prevista una volta conclusi i lavori sul ponte.
In Caibarién, il scenario è ancora più delicato. La stazione di pompaggio Rojas 2 è fuori servizio dal 30 aprile dopo che il suo motore è andato a fuoco, attualmente in riparazione a San José.
A ciò si è aggiunta l'averia di Rojas 1, inattivo dal 1 maggio a causa di una diminuzione di pressione che ha rivelato guasti meccanici. Entrambi i team sono stati trasferiti a L'Avana a causa dell'impossibilità di ripararli localmente.
Mientras tanto, la località dipende esclusivamente dal Pozzo 8, il che ha allungato i cicli di consegna e compromesso la copertura. Moraguez ha assicurato che sono stati inviati due camion cisterna e che un terzo sarà incorporato “per mitigare l'impatto sulla popolazione”.
Nonostante gli sforzi riportati, le autorità non hanno fornito una data concreta per la normalizzazione del servizio. La popolazione, da parte sua, denuncia gravi ripercussioni sulle proprie routine quotidiane, sulla salute pubblica e sull'accesso ai servizi essenziali.
Santa Clara: guasti ricorrenti nel sistema Minerva-Ochoita
Il sistema Minerva-Ochoita, vitale per la fornitura di acqua a Santa Clara, ha presentato multiple rotture nel corso del tempo. Nel gennaio 2023, oltre 86.000 abitanti sono stati colpiti dalla rottura degli impianti di pompaggio, il che ha costretto a fare affidamento su autobotti, la cui distribuzione era limitata dalla scarsità di carburante.
Inoltre, nell'ottobre del 2022, una rottura nella stessa conduttura ha lasciato senza servizio quartieri come Santa Catalina, Capiro e La Vigía, che già soffrivano di cicli di approvvigionamento prolungati.
Caibarién: oltre 25 giorni senza acqua e vendita di acqua in bottiglia
In settembre 2024, la popolazione di Caibarién ha affrontato più di 25 giorni senza acqua potabile. Lo stesso Henry Omar Pérez ha condiviso immagini di residenti che raccoglievano acqua da camion cisterna, mentre le autorità hanno iniziato a vendere acqua in bottiglia attraverso i negozi di raccolta divisa (TRD), a prezzi che molti hanno ritenuto inaccessibili.
La situazione ha suscitato indignazione tra gli abitanti. Una madre cubana ha espresso la sua disperazione in una diretta, denunciando che erano senza acqua da più di 10 giorni e che il regime li stava "facendo morire di sete".
Asimismo, la scarsità d'acqua ha avuto conseguenze dirette sulla salute della popolazione. Nel maggio del 2019, è stato segnalato un aumento dei casi di diarrea a Villa Clara, specialmente a Caibarién, Remedios e Santa Clara, attribuiti al consumo di acqua contaminata e alimenti in cattivo stato.
Domande frequenti sulla crisi dell'approvvigionamento idrico a Villa Clara
Qual è il principale problema dell'approvvigionamento idrico a Santa Clara?
Il principale problema a Santa Clara è la paralisi del sistema Minerva-Ochoita a causa di una significativa diminuzione dell'entrata di acqua all'impianto di potabilizzazione Ochoita. Si sospetta un grande perdite tra il serbatoio La Jutía e l'impianto, che è attualmente oggetto di indagine per la riparazione.
Come sta influenzando la crisi idrica gli abitanti di Caibarién?
En Caibarién, la crisi idrica ha lasciato la popolazione a dipendere esclusivamente dal Pozzo 8, poiché le stazioni di pompaggio Rojas 1 e Rojas 2 sono fuori servizio per guasti. Questo ha prolungato i cicli di consegna dell'acqua e ha influenzato la copertura, causando un impatto significativo sulla vita quotidiana degli abitanti.
Quali soluzioni stanno implementando le autorità per mitigare la mancanza d'acqua?
Le autorità stanno lavorando alla riparazione dei guasti e hanno potenziato l'approvvigionamento tramite cisterne. Tuttavia, non è stata fornita una data concreta per la normalizzazione del servizio, il che genera incertezza e preoccupazione tra gli abitanti colpiti.
In che modo la crisi dell'acqua influisce sulla salute pubblica di Villa Clara?
La scarsità d'acqua ha avuto conseguenze dirette sulla salute pubblica, con un aumento delle malattie diarroiche attribuite al consumo di acqua contaminata e alimenti in cattivo stato. Questa situazione è particolarmente preoccupante nelle comunità che già affrontano un accesso limitato ai servizi essenziali.
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