Sabato nero per il sistema elettrico a Cuba: oltre 1.400 MW di deficit durante l'orario di punta

Circa 1.000 MW saranno fuori servizio per mancanza di carburante.


Cuba continua a vivere una grave crisi energetica con blackout delle 24 ore e per questo sabato si prevedono severe difficoltà a causa del deficit di generazione.

Il paese affronta un'altra giornata sfortunata nel suo sistema elettrico, con oltre 1.100 MW di disagi previsti per l'orario di punta, il che anticipa un fine settimana al buio per gran parte del tempo.

La Unión Eléctrica (UNE) ha segnalato blackout ininterrotti durante tutto il venerdì, che si sono protratti fino all'alba di sabato, con un picco di 1.683 megawatt (MW) registrato alle 19:50, che ha persino superato la previsione ufficiale a causa di una domanda superiore a quella stimata.

La situazione non migliora questo sabato. Secondo il comunicato emesso dalla UNE, alle 7:00 del mattino il paese aveva una disponibilità di appena 1.720 MW, rispetto a una domanda di 2.710 MW, il che già provocava un deficit di 1.025 MW fin dalle prime ore del giorno.

Per l'orario di mezzogiorno, si stima che l'impatto raggiunga i 1.180 MW, e per la notte si prevede una domanda di 3.400 MW e una disponibilità che arriverebbe appena a 2.053 MW, il che comporterebbe un deficit di 1.347 MW.

Di conseguenza, la UNE prevede che l'impatto potrebbe raggiungere i 1.417 MW in quell'orario, nel caso in cui le attuali condizioni tecniche e di approvvigionamento rimangano invariate.

Captura di Facebook / Unión Eléctrica UNE

Una combinazione critica di guasti, manutenzione e scarsità di carburante

Il collasso energetico ha molteplici cause simultanee.

Un guasto tiene la Unità 2 della centrale termoelettrica (CTE) Felton fuori servizio, mentre altre tre unità delle CTE Santa Cruz, Cienfuegos e Renté sono ferme per manutenzione.

A questo si aggiungono limitazioni termiche che rendono indisponibili altri 488 MW per cause tecniche non specificate.

Un altro fattore determinante sembra essere la grave carenza di carburante, che colpisce una parte considerevole della generazione distribuita del paese.

In totale, 963 MW sono fuori servizio per mancanza di carburante, distribuiti in:

78 centrali di generazione distribuita (577 MW)

Centrale di carburante di Mariel (133 MW)

Centrale carburante di Moa (149 MW)

Patana de Melones (104 MW)

Nonostante l'incorporazione prevista di alcuni blocchi durante il picco notturno - come i 104 MW della patana di Melones e i 149 MW della centrale a combustibile di Moa -, il miglioramento è insufficiente per coprire la domanda, rendendo inevitabili i blackout generalizzati.

L'energia solare: un contributo modesto di fronte a una crisi strutturale

Uno dei pochi dati positivi del rapporto dell'UNE è stata la produzione fornita dai nuovi parchi solari fotovoltaici, che venerdì hanno raggiunto i 1.103 megawattora (MWh). Una cifra che rimane molto limitata rispetto alle necessità strutturali del paese.

Reazioni e conseguenze

La persistenza di interruzioni elettriche prolungate sta generando un grande malessere sociale in tutto il paese.

Nei social media, i cittadini segnalano interruzioni fino a 20 ore nelle regioni dell'oriente cubano e del centro del paese, che incidono sul funzionamento di ospedali, centri educativi, panetterie, reti idriche e sistemi di refrigerazione per alimenti e medicinali.

In settori come il commercio, la ristorazione e il trasporto, i blackout stanno causando perdite economiche considerevoli e, in alcuni casi, hanno portato a proteste spontanee nei quartieri periferici.

Gli analisti locali avvertono che la combinazione tra guasti cronici nelle termoelettriche, la dipendenza da combustibili importati e il deterioramento delle infrastrutture elettriche nazionali rappresentano un rischio crescente per la stabilità sociale del paese, soprattutto con l'arrivo dei mesi estivi, durante i quali le temperature estreme fanno aumentare il consumo.

Nel frattempo, l'UNE continua a fare appello alla pazienza dei cittadini e all'"uso razionale" dell'elettricità, in mezzo a ciò che molti considerano ormai una crisi energetica strutturale senza una soluzione visibile a breve termine.

Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba

Perché ci sono blackout a Cuba?

Le interruzioni di corrente a Cuba sono dovute a un deficit significativo nella capacità di generazione elettrica, causato da guasti nelle centrali termoelettriche e da una grave scarsità di combustibile. Inoltre, la manutenzione di diverse unità e le limitazioni termiche contribuiscono all'impossibilità di soddisfare la crescente domanda di elettricità nel paese.

Qual è l'impatto della mancanza di carburante nella crisi energetica di Cuba?

La mancanza di carburante ha reso inoperativi molti impianti di generazione distribuita a Cuba, il che aggrava il deficit di generazione elettrica. Questa situazione è un fattore chiave che contribuisce ai blackout prolungati in tutto il paese, poiché limita severamente la capacità di risposta del Sistema Elettrico Nazionale (SEN).

Come sta influenzando la crisi energetica la popolazione cubana?

La crisi energetica a Cuba influisce gravemente sulla vita quotidiana dei cittadini, provocando malessere sociale a causa dei continui blackout. Questi interruzioni di corrente interrompono servizi essenziali come ospedali e sistemi di refrigerazione, oltre a influenzare negativamente l'economia colpendo attività commerciali e il commercio.

Quali misure ha adottato il governo cubano di fronte alla crisi energetica?

Il governo cubano ha cercato di mitigare la crisi energetica implementando blackout programmati e effettuando manutenzioni nelle centrali elettriche. Tuttavia, queste misure si sono rivelate insufficienti e la mancanza di carburante continua a rappresentare un ostacolo significativo per una soluzione efficace a breve termine.

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Redazione di CiberCuba

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