Il dollaro statunitense continua la sua tendenza al rialzo nel mercato informale di Cuba, raggiungendo questo sabato 370 pesos cubani (CUP), secondo il monitoraggio giornaliero indipendente di elTOQUE.
Questo incremento di un peso cubano rispetto al giorno precedente rappresenta un aumento di cinque pesos in appena una settimana, consolidando una serie continua che riflette la crescente pressione sulla moneta nazionale.
Sabato, 3 Maggio 2025 - 05:00
- Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 370 CUP
- Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 385 CUP
- Tasso di cambio del (MLC) a pesos cubani CUP: 265 CUP
La settimana è iniziata con il dollaro fissato a 365 CUP, un valore che è rimasto relativamente stabile fino a mercoledì. Tuttavia, da quel momento in poi, il biglietto verde ha iniziato a un incremento graduale che ha raggiunto questo sabato un nuovo record.
Questo incremento coincide con l'inizio del mese di maggio, un periodo che solitamente mostra un maggiore dinamismo nelle operazioni informali a causa dell'invio di rimesse e delle esigenze di approvvigionamento della popolazione.
Evoluzione del tasso di cambio
L'euro ha registrato anche un leggero aumento negli ultimi giorni, e si mantiene questo sabato a 385 CUP, mentre il MLC (moneta liberamente convertibile) rimane stabile a 265 CUP, riflettendo un minore dinamismo rispetto alle valute straniere.
Questo comportamento riflette le persistenti distorsioni del mercato valutario cubano, dove la domanda di valute continua a superare ampiamente l'offerta.
Nonostante i tentativi ufficiali di contenere l'inflazione e stabilizzare l'economia, i cubani continuano a ricorrere al mercato informale come unica via per accedere a valuta forte, essenziale per acquistare beni fondamentali e servizi in dollari.
La continua svalutazione del peso cubano evidenzia la sfiducia verso le politiche economiche del regime e mette in evidenza il fallimento del mercato dei cambi ufficiale, distante dalla realtà quotidiana di milioni di cittadini. Con questo nuovo aumento, ci si aspetta che il prezzo del dollaro continui a segnare il ritmo del deterioramento economico nell'isola.
Stagflazione a Cuba? L'aumento del dollaro come sintomo di un'economia bloccata
La recente impennata del dollaro non è un fatto isolato, ma un riflesso diretto di un'economia nazionale in crisi strutturale. Vari economisti avvertono che Cuba sta attraversando un processo di stagflazione, una combinazione letale di inflazione persistente, stagnazione della crescita economica e deterioramento dell'occupazione.
L'aumento costante del tasso di cambio informale è dovuto, in parte, alla perdita di valore del peso cubano, che ha visto crollare il proprio potere d'acquisto. Questo genera un'inarrestabile spirale inflazionistica, poiché la maggior parte dei prodotti di prima necessità è quotata a prezzi in valuta straniera.
Simultaneamente, il paese affronta una profonda paralisi produttiva: settori strategici come l'agricoltura, l'industria e i servizi turistici operano a livelli minimi. La scarsità di approvvigionamenti, il basso livello di investimenti e le distorsioni del mercato interno ostacolano qualsiasi solida ripresa economica.
In questo contesto, la disoccupazione visibile e invisibile —incluso il sottoccupamento e la migrazione forzata— aggravano ulteriormente il panorama. L'aumento esponenziale del lavoro informale e l'emigrazione di massa riducono la base lavorativa attiva e minano le possibilità di ripresa.
Questa combinazione di fattori conferma che l'economia cubana è intrappolata in un ciclo di stagflazione, in cui gli strumenti tradizionali di politica economica —come la devalutazione controllata o i sussidi— risultano inefficaci. L'aumento del dollaro non è solo un numero: è il termometro di un'economia che non riesce a trovare una via d'uscita.
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