Il cardinale arcivescovo dell'Avana, Juan de la Caridad García Rodríguez, ha partecipato questo sabato ai funerali di Papa Francesco, deceduto lunedì scorso in Vaticano, a causa di un'emorragia cerebrale e di una successiva insufficienza cardiaca irreversibile, diagnosi confermata tramite ecocardiogramma.
Con 76 anni di età, l'arcivescovo dell'Avana fa anche parte del selezionato gruppo di "cardinali elettori", coloro che, essendo sotto gli 80 anni, hanno il diritto di votare nel Conclave, che eleggerà il 266° successore di Pietro e 267° Vescovo di Roma.

García Rodríguez, nato l'11 luglio 1948 a Camagüey, è una figura di spicco della Chiesa Cattolica a Cuba. Fu ordinato sacerdote nel 1972 e ha ricoperto diversi ruoli, tra cui quello di arcivescovo di Camagüey e presidente della Conferenza Episcopale di Cuba. Nel 2016, è stato nominato arcivescovo de L'Avana da Papa Francesco, e nel 2019 è diventato cardinale. Il suo motto episcopale è "Vai e annuncia il Vangelo".
Inoltre, sebbene la sua elezione a Papa sia poco probabile, García Rodríguez figura anche tra i cosiddetti "cardinali eleggibili", cioè quelli che potrebbero essere presi in considerazione per occupare il Trono di San Pietro.
La partecipazione del cardinale cubano a questo processo storico è motivo di orgoglio per la comunità cattolica dell'isola, che vede nella sua presenza un segno della vitalità e dell'impegno della Chiesa a Cuba per il futuro della Chiesa universale.
La partenza del porporato è stata accompagnata da molteplici segni di sostegno e preghiere. Da L'Avana, il parroco Elixander Torres Pérez ha espresso di sentirsi "benedetto" e ha chiesto di pregare per il cardinale cubano, invocando lo Spirito Santo affinché illumini tutto il Collegio Cardinalizio nell'importante compito di scegliere un Pastore "secondo il cuore di Gesù".
Il Conclave, che si svolgerà nella Basilica di San Pietro in Vaticano, viene convocato dopo la celebrazione dei funerali e delle congregazioni generali, durante le quali i cardinali discuteranno le principali sfide e necessità della Chiesa prima di votare il nuovo Pontefice.
El Papa è deceduto a Roma all'età di 88 anni. Nelle ore successive alla sua morte, il Vaticano ha diffuso anche il testamento spirituale del Papa, redatto nel 2022, in cui esprimeva il suo desiderio di essere sepolto nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, luogo emblematico a cui si recava prima e dopo ogni viaggio apostolico.
Per il suo funerale, celebrato sabato 26 aprile, si sono radunate oltre 200.000 persone fin dalle prime ore nella piazza di San Pietro e nella Via della Conciliazione. Durante la messa, presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, è stato ricordato il suo impegno per la pace, l'attenzione ai poveri e la sua vicinanza al popolo. Le preghiere sono state pronunciate in diverse lingue, incluso il cinese, un fatto senza precedenti nei funerali papali.
La cerimonia ha visto la presenza di delegazioni di 148 paesi, dieci re e rappresentanti di dieci organismi internazionali. Tra di essi spiccavano i re di Spagna, Felipe VI e Letizia.
Per quanto riguarda Cuba, il governante Miguel Díaz-Canel non ha partecipato. Al suo posto, il vicepresidente Salvador Valdés Mesa è partito per Roma la mattina di venerdì per guidare la delegazione dell'Isola.
Domande frequenti sul Conclave e la situazione politica a Cuba dopo la morte del Papa Francesco
Chi è il cardinale cubano che partecipa al Conclave per eleggere il nuovo Papa?
Il cardinale cubano che partecipa al Conclave è Juan de la Caridad García Rodríguez, arcivescovo de L'Avana. Nato a Camagüey nel 1948, è stato ordinato sacerdote nel 1972 e ha ricoperto ruoli importanti all'interno della Chiesa Cattolica a Cuba, incluso quello di arcivescovo di Camagüey e presidente della Conferenza Episcopale di Cuba.
Perché Miguel Díaz-Canel non ha partecipato ai funerali di Papa Francesco a Roma?
Miguel Díaz-Canel non ha partecipato al funerale di Papa Francesco a Roma; al suo posto, il vicepresidente Salvador Valdés Mesa ha guidato la delegazione cubana. Il governo cubano non ha fornito una ragione ufficiale per l'assenza di Díaz-Canel nelle esequie.
Come ha reagito la Chiesa Cattolica a Cuba alla morte di Papa Francesco?
La Chiesa Cattolica a Cuba ha espresso il suo cordoglio per la morte di Papa Francesco e ha invitato i fedeli a unirsi in preghiera e a celebrare Messe in sua memoria. La Conferenza dei Vescovi Cattolici di Cuba ha sottolineato l'eredità di fede e misericordia del Papa e il suo impegno con i poveri e l'unità della Chiesa.
Qual è stato l'impatto di Papa Francesco sulle relazioni tra Cuba e la Santa Sede?
Il Papa Francesco ha svolto un ruolo significativo nel rafforzamento delle relazioni tra Cuba e la Santa Sede, così come nel processo di distensione diplomatica tra Cuba e gli Stati Uniti. Durante il suo pontificato, ha mantenuto una relazione stretta con il regime cubano, anche se è stato criticato per non aver affrontato apertamente la situazione dei diritti umani sull'isola.
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