La giudice federale estende il blocco della legge migratoria della Florida dopo l'arresto illegale di un cittadino statunitense

Questa determinazione è avvenuta dopo l'arresto illegale di Juan Carlos Lopez-Gomez, un cittadino statunitense.

Il giovane statunitense arrestato (i) e il momento in cui si è riunito con sua madre dopo essere stato liberato (d)Foto © Collage YouTube/Screenshot-Telemundo 51

Video correlati:

In mezzo a una crescente preoccupazione per l'applicazione delle politiche migratorie negli Stati Uniti, la giudice federale Kathleen Williams ha deciso di estendere fino al 29 aprile il blocco temporaneo alla controversa legge SB 4-C dello stato della Florida.

Questa determinazione è stata emanata dopo l'arresto illegale di Juan Carlos Lopez-Gomez, un cittadino statunitense di 20 anni, un evento che ha sollevato una nuova preoccupazione riguardo alle implicazioni di tale normativa.

Che cos'è la legge SB 4-C della Florida?

La legge SB 4-C mira a trasformare in reato statale l'atto di entrare in Florida senza un status migratorio legale. Questo significa che se una persona considerata "straniero non autorizzato" entra nello stato, potrebbe essere arrestata solo per questa azione, senza la necessità di aver commesso alcun altro reato.

Cioè, il semplice fatto di attraversare il confine dello stato potrebbe essere sufficiente per essere arrestati.

Perché questa legge è così controversa?

Le critiche alla legge si concentrano su diversi punti chiave: Mancanza di chiarezza su come determinare chi è un “straniero non autorizzato”, il che potrebbe aprire la porta a arresti basati sull'aspetto fisico, sull'accento o su stereotipi razziali.

Casi come quello di Juan Carlos Lopez-Gomez, arrestato per errore, dimostrano il pericolo di gravi errori e violazioni dei diritti.

Si considera inoltre che questa legge invade competenze federali, poiché il controllo migratorio è tradizionalmente una funzione del governo federale, non delle autorità statali o locali.

Un arresto che ha acceso la polemica

Juan Carlos Lopez-Gomez, un giovane di 20 anni nato in Georgia, è stato arrestato la scorsa settimana da agenti della Patrulla de Carreteras della Florida (FHP) nella contea di Leon.

Nonostante possedesse la cittadinanza statunitense, fu arrestato con sospetti infondati di violazione della legge SB 4-C.

Sebbene un giudice locale abbia stabilito che non c'era causa probabile per il suo arresto, il Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane (ICE) ha emesso un'ordinanza di detenzione di 48 ore, prolungando in modo irregolare la sua detenzione.

Lopez-Gomez è stato infine liberato la notte dello scorso giovedì. Visibilmente colpito e tra le lacrime, si è ricongiunto con sua madre.

Estensione del blocco giudiziario alla legge SB 4-C

La giudice Kathleen Williams, del Tribunale del Distretto Meridionale della Florida, è stata incaricata di emettere l'ordinanza che prolunga la sospensione temporanea della legge fino al 29 aprile.

In sua risoluzione, ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla possibilità di un "applicazione incostituzionale della norma", sottolineando i rischi di violazioni dei diritti fondamentali derivanti dalla sua attuazione.

Durante l'udienza, gli avvocati dello Stato hanno sostenuto che l'ordinanza del tribunale non fosse vincolante per le agenzie di polizia locali.

Sin embargo, la giudice è stata enfatica nel dichiarare: “Il tribunale emette un'ordinanza di restrizione temporanea che proibisce agli imputati e ai loro agenti di applicare la legge SB 4-C.”

La legge SB 4-C: una norma sotto attacco

La legge SB 4-C è stata approvata in una sessione speciale del legislativo statale quest'anno, nel tentativo di inasprire le politiche migratorie a livello statale.

Secondo il suo contenuto, costituisce un reato minore di primo grado entrare illegalmente nello stato come straniero non autorizzato.

Questa definizione ampia e ambigua è stata duramente criticata per promuovere arresti basati su profili razziali e per costituire una minaccia ai diritti costituzionali.

Gruppi per i diritti civili hanno denunciato che la norma "consente arresti arbitrari e viola diritti costituzionali", come rivelato dal mezzo citato.

La Coalizione degli Immigrati della Florida, l'Associazione dei Lavoratori Agricoli della Florida e altre entità, insieme a due donne senza documenti, hanno presentato una causa contro lo Stato.

La difesa legale è coordinata da organizzazioni come l'ACLU della Florida, Americans for Immigrant Justice, Community Justice Project e Florida Legal Services.

Altri arresti correlati e reazioni politiche

Il caso di Lopez-Gomez non è stato l'unico incidente legato all'applicazione della legge. Nella stessa automobile si trovavano Estiven Sales-Perez, che guidava senza patente, e Ismael Sales-Luis.

Entrambi sono stati arrestati con l'accusa di essere "stranieri non autorizzati". L'ICE ha attualmente in custodia Sales-Perez a Tallahassee.

Di fronte a questi arresti, la Pattuglia Stradale della Florida ha emesso un comunicato in cui ha riaffermato il suo impegno a "continuare a collaborare con le autorità federali per rafforzare la legge migratoria all'interno dello stato", posizione che è stata criticata da attivisti e difensori dei diritti umani.

Una delle voci politiche più incisive è stata quella di Nikki Fried, presidente del Partito Democratico della Florida, che ha definito l'arresto di Lopez-Gomez come un "sequestro" e ha avvertito: "Se questo può accadere a un cittadino statunitense, può accadere a chiunque".

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.