Una famiglia cubana residente negli Stati Uniti è sprofondata nell'angoscia e nella disperazione dopo un imprevisto colpo di scena durante un appuntamento migratorio di routine.
Heydi Sánchez Tejeda, madre di una bambina di appena un anno, è stata arrestata lo scorso 22 aprile presso l'agenzia di immigrazione di Tampa, Florida, quando si è presentata per adempiere al suo appuntamento annuale, come parte di un processo di regolarizzazione migratoria che aspettava da anni.
Carlos Yuniel Valle, marito di Heydi e cittadino statunitense, ha condiviso sui social media un video straziante in cui, visibilmente provato, chiede aiuto urgente.
Nel video, Valle appare in lacrime mentre tiene tra le braccia la sua bambina, che è stata separata dalla madre in un momento che molti definiscono "disumano".
“Sto caricando questo video per chiedere aiuto urgente per mia moglie, che è stata arrestata ieri all'agenzia di immigrazione di Tampa. Oggi la portano a Miami, per essere deportata domani di prima mattina verso Cuba", ha dichiarato Valle su Facebook.
In un testimone colmo di disperazione, l'uomo ha raccontato che, dopo la separazione dalla madre, la minore è rimasta completamente inconsolabile, mentre le sue urla si sentivano da fuori l'ufficio immigrazione.
Heydi, che è arrivata negli Stati Uniti cinque anni fa e ha ricevuto un'Ordine di supervisione e deportazione (I-220B), stava aspettando una risposta al suo processo di reclamo, presentato più di due anni fa.
Non ha precedenti penali e ha rispettato tutte le condizioni: ha sempre lavorato, paga le tasse e si mantiene nella legalità, quindi il suo arresto ha suscitato grande indignazione.
" mia moglie vive in questo paese da cinque anni, è sposata con me, che sono un cittadino americano. Abbiamo questa bellissima bambina di un anno che dipende completamente da lei per tutto, specialmente quando le sale la febbre e ha delle convulsioni. Lei dipende completamente dalla madre", ha sottolineato Valle.
Una tragedia familiare e una denuncia di ingiustizia
Carlos Yuniel Valle denuncia quella che considera un'ingiustizia nei confronti di sua moglie.
"Non le hanno mai dato nemmeno un ticket in questo paese. Ha lavorato, ha pagato le tasse e ha fatto tutto in modo legale. È un'ingiustizia quello che le stanno facendo", ha espresso con voce rotta.
La famiglia ora affronta l'angosciante possibilità che Heydi venga deportata a Cuba, lasciando dietro di sé la sua figlia, che ha bisogno di cure costanti.
Una famiglia a rischio di separazione
La detenzione di Heydi e il pericolo imminente di deportazione si verificano in un contesto in cui molte famiglie migranti affrontano incertezze nei loro procedimenti legali.
Nonostante le autorità degli Stati Uniti affermino che il processo di deportazione segua i canali legali stabiliti, l'angoscia di genitori e figli separati è diventata un tema ricorrente all'interno della discussione migratoria nel paese.
La situazione della famiglia Valle è lontana dall'essere un caso isolato. Il caso ha toccato il cuore di molte persone, e il video condiviso dal marito sui social media è stato ampiamente diffuso, generando una onda di solidarietà.
Sebbene il futuro di Heydi rimanga incerto, la famiglia conserva la speranza che la sua storia possa generare il supporto necessario per evitare una tragedia ancora maggiore: la separazione definitiva tra una madre e sua figlia.
Domande frequenti sulle detenzioni di cubani durante gli appuntamenti migratori negli Stati Uniti.
Perché è stata arrestata Heydi Sánchez Tejeda al suo appuntamento migratorio a Tampa?
Heydi Sánchez Tejeda è stata arrestata durante il suo incontro migratorio di routine a Tampa nonostante avesse rispettato tutte le normative migratorie. Apparentemente, il suo arresto è legato a un inasprimento delle politiche sull'immigrazione negli Stati Uniti. Il suo caso ha suscitato indignazione poiché non ha precedenti penali e ha soddisfatto tutti i requisiti legali. Suo marito, Carlos Yuniel Valle, ha chiesto aiuto urgente per evitare la sua deportazione a Cuba.
Cos'è il modulo I-220B e quale impatto ha sui processi migratori?
Il modulo I-220B è un ordine di supervisione che consente a un individuo di rimanere in libertà sotto determinate condizioni mentre il suo caso migratorio è in corso. Questo stato non conferisce benefici migratori né è considerato un'ammissione ufficiale nel paese, lasciando i beneficiari in una situazione legale incerta. Ciò può portare a detenzioni inaspettate durante gli appuntamenti migratori, come è accaduto con Heydi Sánchez Tejeda.
Come sta influenzando il rispetto delle politiche migratorie ai cubani con I-220A negli Stati Uniti?
Il rafforzamento delle politiche migratorie negli Stati Uniti sta portando all'arresto di cubani con status I-220A durante i loro appuntamenti di controllo con l'ICE, nonostante molti non abbiano precedenti penali e rispettino tutte le normative. Questo fenomeno ha suscitato allarme e preoccupazione nella comunità cubana, poiché gli arresti sembrano far parte di una strategia più ampia di sorveglianza e intimidazione.
Quali misure si stanno adottando per aiutare le famiglie colpite dalle detenzioni migratorie negli Stati Uniti?
Familari e avvocati dei detenuti stanno cercando assistenza legale e facendo appello alla solidarietà della comunità per ottenere supporto. Alcuni congressisti, come María Elvira Salazar, hanno intervenuto chiedendo alle autorità di non arrestare più cubani con I-220A e di far ascoltare i loro casi di asilo. Tuttavia, la situazione rimane incerta e angustiante per molte famiglie coinvolte.
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