La Florida State University (FSU) riprenderà le lezioni in presenza lunedì 21 aprile, dopo la sparatoria mortale avvenuta la settimana scorsa che ha scioccato la comunità studentesca.
In un comunicato firmato dal presidente dell'istituzione, Richard McCullough, vengono dettagliate varie misure straordinarie volte a facilitare la conclusione del semestre, offrendo flessibilità sia agli studenti che ai professori di fronte all'impatto emotivo del tragico evento.
"Comprendiamo che questo è un momento difficile per tutti. Abbiamo lavorato su vari aspetti complessi e sfidanti negli ultimi giorni. Apprezziamo la vostra pazienza," ha dichiarato McCullough.
Tra le decisioni adottate dall'amministrazione c'è la sospensione di tutte le politiche di assistenza obbligatoria.
Gli studenti che decidono di non partecipare alle lezioni questa settimana non avranno bisogno di una giustificazione formale, e le assenze saranno considerate giustificate. Inoltre, potranno contattare direttamente i loro insegnanti per sapere come completare i compiti in sospeso o, se lo preferiscono, richiedere un voto incompleto.
“Vogliamo che tutti ricevano il supporto e l’aiuto di cui hanno bisogno. Per alcuni studenti, questo potrebbe significare non tornare in aula. Per altri, l’idea di comunità e di incontro, così come l’opportunità di concentrarsi sui loro studi, può essere utile”, ha aggiunto il presidente.
La FSU ha comunicato che molte lezioni offriranno opzioni di insegnamento a distanza, ad eccezione di quelle che, per la loro natura pratica, come i laboratori, dovranno essere svolte in presenza. Gli istruttori informeranno i loro studenti sulle modalità specifiche già questo lunedì.
Da parte loro, i professori riceveranno istruzioni aggiuntive via email e dovranno aggiornare i loro materiali, le valutazioni e le piattaforme di comunicazione il prima possibile.
L'università ha anche messo a disposizione il Dipartimento di Supporto agli Studenti e Transizioni per coloro che necessitano di assistenza aggiuntiva.
Cosa è successo alla FSU?
Il 17 aprile scorso, la Florida State University (FSU) ha attivato il proprio protocollo di emergenza dopo la segnalazione di una sparatoria nell'edificio dello Student Union del campus principale a Tallahassee.
La alerta, emessa alle 12:40, esortava studenti e personale a rifugiarsi immediatamente, mentre unità tattiche ed elicotteri delle forze dell'ordine si dispiegavano nella zona. In mezzo al caos, furono annullate tutte le lezioni, eventi accademici e attività sportive previste per quel giorno.
Horas dopo l'incidente, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso il suo dispiacere durante una conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con il primo ministro d'Italia, Giorgia Meloni.
Trump ha definito l'evento come "una vergogna" e “una cosa orribile”, sottolineando di essere completamente informato sulla situazione. Allo stesso tempo, il governatore Ron DeSantis ha espresso supporto alla comunità universitaria sui social media e ha confermato che le forze statali stavano collaborando attivamente con le indagini.
Il 18 aprile è stata resa nota l'identità di una delle vittime mortali: Roberto Morales, cubanoamericano residente a Miami-Dade e lavoratore del campus della FSU.
Morales, che era anche fondatore del ristorante cubano Gordos Cuban Cuisine a Tallahassee, era ampiamente conosciuto nella comunità locale. La sua scomparsa è stata confermata dalla sua famiglia attraverso i social media, generando un'ondata di solidarietà e lutto nei settori cubanoamericani della Florida.
Il giorno successivo, le autorità hanno confermato l'identità della seconda vittima mortale, Tiru Chabba, un uomo di 45 anni, marito e padre di due figli, residente a Greenville, Carolina del Sud.
Le autorità statunitensi hanno rivelato l'identità del sospetto responsabile della sparatoria. È stato identificato come Phoenix Ikner, di 20 anni, studente della stessa università e figlio di un assistente dello sceriffo della contea di León.
Il venerdì 19 aprile, migliaia di persone si sono riunite nel Langford Green dell'università per partecipare a una veglia di unità in memoria dei defunti. L'emotivo evento ha incluso candele, fiori e messaggi di conforto.
Il presidente della FSU, Richard McCullough, ha tenuto un discorso in cui ha espresso profondo rammarico per la tragedia e ha assicurato alla comunità accademica che avrà a disposizione supporto psicologico.
L'università ha annunciato la ripresa delle lezioni per il lunedì successivo, riconoscendo che non sarebbe stata una settimana normale, vista la vicinanza degli esami finali e l'impatto emotivo dell'evento.
Domande frequenti sul tirocinio alla Florida State University
Quali misure ha adottato la Florida State University dopo la sparatoria?
La Florida State University ha implementato misure straordinarie per supportare gli studenti e i professori dopo la sparatoria, inclusa la sospensione delle politiche di presenza obbligatoria, consentendo agli studenti di non partecipare alle lezioni senza giustificazione formale e offrendo opzioni di insegnamento a distanza per la maggior parte dei corsi.
Chi sono state le vittime della sparatoria alla Florida State University?
Le vittime sono state Roberto Morales, un cubanoamericano residente a Miami-Dade, e Tiru Chabba, un uomo di 45 anni di Greenville, Carolina del Sud. Entrambi erano lavoratori del campus della Florida State University.
Chi è il sospetto per la sparatoria presso l'Università Statale della Florida?
Il sospettato della sparatoria è Phoenix Ikner, uno studente di 20 anni dell'Università Statale della Florida e figlio di un'assistente dello sceriffo della contea di Leon. È stato arrestato e rimane ricoverato in ospedale sotto custodia.
Cosa ha detto il presidente dell'Università Statale della Florida riguardo all'incidente?
Il presidente della Florida State University, Richard McCullough, ha espresso profondo rammarico per la tragedia e ha assicurato che la comunità accademica avrà supporto psicologico. Inoltre, ha annunciato la ripresa delle lezioni per il lunedì successivo all'incidente, riconoscendo che non sarà una settimana normale a causa dell'impatto emotivo dell'accaduto.
Come ha reagito la comunità della Florida State University dopo la sparatoria?
La comunità dell'Università Statale della Florida ha dimostrato una forte unione e solidarietà dopo la sparatoria. Migliaia di persone hanno partecipato a una veglia di unità per ricordare le vittime e sostenere coloro che sono stati colpiti, mostrando lo spirito di comunità e resilienza dell'istituzione.
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