Anche a te è successo? Una cubana assicura che i cubani sono a prova di critiche per questo

L'influencer Randely Valdés mette in evidenza su TikTok la cultura dei soprannomi a Cuba, sottolineando che rafforza i cubani di fronte alle critiche. Tuttavia, questo può nascondere il bullismo e i suoi effetti negativi.


La influencer cubana Randely Valdés, conosciuta su TikTok come @randelylife, ha condiviso un video in cui affronta il tema del bullismo a Cuba.

Nella sua pubblicazione, la giovane afferma che i cubani sono “fatti a prova di critiche” a causa della cultura dei soprannomi e delle beffe presente nell'isola.

Secondo lei, a Cuba è comune che le persone vengano chiamate in base ai propri difetti fisici o caratteristiche distintive, il che, a suo avviso, rafforza gli individui di fronte alle critiche esterne.

Il bullismo, noto a livello internazionale come bullying, è un fenomeno sociale che lascia profonde e laceranti conseguenze sulla personalità di ragazze, ragazzi, adolescenti e giovani.

In Cuba, sebbene il tema sia stato poco visibilizzato, studi recenti indicano che le derisioni legate al peso, all'aspetto fisico e ad altre caratteristiche personali sono modalità frequenti di violenza scolastica. Queste pratiche possono avere effetti negativi sull'autostima e sullo sviluppo emotivo delle vittime.

La naturalizzazione di questi comportamenti nella società cubana ha portato a che, in molti casi, non vengano riconosciuti come forme di molestia, rendendo difficile la loro prevenzione e gestione efficace.

Specialisti sottolineano la necessità di una maggiore consapevolezza e educazione sul tema, sia nel contesto scolastico che in quello familiare, per promuovere ambienti più rispettosi e sicuri per tutti gli studenti.

Il video di Randely Valdés ha generato un dibattito sui social media riguardo alla percezione del bullismo nella cultura cubana e l'importanza di distinguere tra scherzi innocui e comportamenti che possono costituire molestia e influenzare il benessere delle persone.

Domande frequenti sul bullismo e la cultura dei soprannomi a Cuba

Perché si dice che i cubani sono "fatti a prova di critiche"?

Si dice che i cubani sono "fatti a prova di critiche" a causa della cultura dei soprannomi e delle prese in giro che esiste sull'isola, dove è comune che le persone vengano chiamate in base ai loro difetti fisici o caratteristiche distintive. Questo, secondo l'influencer Randely Valdés, rafforza gli individui di fronte alle critiche esterne.

Come influisce il bullismo sull'autostima dei giovani a Cuba?

Il bullismo influisce negativamente sull'autostima e sullo sviluppo emotivo delle vittime, che possono soffrire di bassa autovalutazione e problemi emotivi a lungo termine. A Cuba, le derisioni legate al peso e all'aspetto fisico sono forme frequenti di violenza scolastica.

Perché è importante sensibilizzare sul bullismo a Cuba?

È importante sensibilizzare sul bullismo a Cuba per riconoscere e prevenire questi comportamenti, poiché spesso non vengono identificati come forme di molestie. Una maggiore educazione sull'argomento può promuovere ambienti scolastici e familiari più rispettosi e sicuri per tutti gli studenti.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.