Vecini del quartiere Santa Felicia, nel comune Marianao dell'Havana (Cuba), sono scesi in strada stasera con casseruole e bloccaggi dell'avenida 51 in protesta per la crisi prolungata, i blackout, la scarsità di cibo e la mancanza di libertà.
Secondo video diffusi dal musicista El Funky, i manifestanti hanno richiesto “luce, cibo e libertà” mentre interrompevano il traffico in quella via principale. Testimoni hanno assicurato che, dopo diverse ore di tensione, agenti della Polizia Nazionale Rivoluzionaria sono giunti sul luogo e si sono verificate detenzioni, senza che fino a ora si conosca il numero esatto di arrestati.
La protesta a Santa Felicia si svolge in un contesto di crescente malcontento sociale nella capitale. Nelle ultime settimane si sono registrate manifestazioni e “cacerolazos” in municipi come Centro Habana, El Cerro, Cojímar e La Habana Vieja, legati a interruzioni di corrente, mancanza d'acqua e carenze di approvvigionamento.
Santa Felicia —consiglio popolare di Marianao— è una delle zone più colpite dai cortes di corrente e dal deterioramento dei servizi di base. La avenida 51, teatro della protesta, collega diversi quartieri operai e concentra una parte importante della mobilità locale, motivo per cui i blocchi hanno causato ampie ripercussioni sul traffico.
Fino alla chiusura di questo articolo, le autorità non avevano fornito una versione ufficiale su quanto accaduto a Marianao né dettagli sui detenuti. CiberCuba continuerà ad aggiornare queste informazioni.
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