Il reguetonero cubano El Kamel ha celebrato l'arrivo del suo terzo figlio e ha condiviso con i suoi follower sui social diversi momenti intimi della nascita.
Attraverso le sue storie di Instagram, l'artista ha pubblicato una foto dall'ospedale insieme al suo neonato e ha scritto: “Grazie Dio per avermi benedetto in questo modo, ti amo”.
In un'altra immagine più recente, la si vede a casa insieme ai suoi altri due figli, accompagnata dal messaggio: “Sono già tre benedizioni”.
Ore prima del parto, El Kamel aveva condiviso sul suo profilo Instagram un video della sua compagna nel letto dell'ospedale, dove annunciava con emozione: "È arrivato il momento".
La pubblicazione ha generato un'ondata di congratulazioni e buoni auguri da parte dei suoi seguaci, che le hanno inviato messaggi di supporto e benedizioni per la sua famiglia.
L'interprete di brani come “Haz tu vida” e “Yo me la vivo” ha mostrato in diverse occasioni il suo lato più familiare sui social media, dove tende a condividere momenti personali insieme ai suoi figli e al suo partner.
Con questo nuovo arrivo, El Kamel riafferma la sua fase più matura sia a livello personale che nella sua carriera artistica, mentre continua a lavorare a nuovi progetti musicali.
Domande frequenti su El Kamel e la sua recente paternità
Quanti figli ha El Kamel?
El Kamel ha tre figli. Recentemente, il reggaetonero cubano ha festeggiato l'arrivo del suo terzo figlio, condividendo momenti speciali sui suoi social media.
Come ha condiviso El Kamel la notizia della nascita di suo figlio?
El Kamel ha condiviso la notizia della nascita di suo figlio tramite le sue storie di Instagram. Ha pubblicato una foto dall'ospedale con il suo neonato e ha espresso la sua gratitudine a Dio per questa nuova benedizione.
Quale messaggio ha condiviso El Kamel sui suoi social media dopo la nascita di suo figlio?
El Kamel ha condiviso un messaggio di ringraziamento sui suoi social media, dicendo: “Grazie Dio per benedirmi in questo modo, ti amo”. Questo messaggio accompagnava una foto con il suo bambino in ospedale.
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