Díaz-Canel incolpa le “campagne mediatiche” per la reazione degli studenti di fronte all'aumento delle tariffe telefoniche

Il governo cerca di minimizzare il malcontento studentesco incolpando campagne mediatiche, ignorando che i giovani hanno alzato la voce direttamente contro il regime e l'aumento delle tariffe.


Il governante Miguel Díaz-Canel ha attribuito la reazione critica di migliaia di studenti cubani all’aumento delle tariffe telefoniche a quella che ha definito una intensa campagna di manipolazione sui social media.

Nel contesto ufficiale Desde la Presidencia, Díaz-Canel ha dichiarato che la campagna è stata promossa —secondo lui— da piattaforme che cercano di screditare la rivoluzione e generare sfiducia in settori chiave della società.

Durante un intervento recente, il mandatario ha affermato che dal Partito e dal Ministero delle Comunicazioni è stata effettuata una revisione critica degli errori che hanno provocato “disaccordi e incomprensioni” nella popolazione.

Tuttavia, invece di assumersi pienamente la responsabilità, ha sostenuto che questi errori sono stati sfruttati da coloro che, dall'esterno, articolano quella che ha definito un'offensiva "carica di menzogne" e attacchi diretti a settori come gli studenti universitari.

Díaz-Canel ha assicurato che la campagna ha fatto uso di immagini e video di attività studentesche per, presumibilmente, presentarle come atti di opposizione o distanziamento politico.

Secondo lui, queste rappresentazioni sono state distorte con l'obiettivo di coinvolgere i giovani in una narrativa di rottura con il governo, ignorando che gli studenti hanno alzato la voce direttamente contro il regime e l’aumento delle tariffe.

Durante l'emissione del podcast Desde la Presidencia, il governante ha difeso il controverso tarifazo telefonico implementato da ETECSA, assicurando che la misura ha come obiettivo migliorare la qualità dei servizi di telecomunicazioni nell'isola.

Ha affermato che l'aumento è dovuto alla necessità di modernizzare le infrastrutture e ha negato che si tratti di una politica di disprotezione nei confronti della popolazione, nonostante il forte rifiuto espresso sui social media e dagli studenti.

Nel suo messaggio, ha sostenuto che l'aggiustamento permetterà di mantenere gli investimenti necessari per lo sviluppo del settore.

In parallelo, ETECSA ha anticipato un possibile guasto generale nei suoi servizi, il quale è stato interpretato da molti utenti come una manovra preventiva per giustificare le carenze dopo l'aumento delle tariffe.

Dal discorso ufficiale, si insiste sul fatto che misure simili vengano applicate “in tutto il mondo” e che il malcontento derivi più da disinformazione che da errori di gestione o sensibilità verso le istanze popolari, come ribadito anche in un'altra intervista del mandatario.

Domande Frequenti sul Tari­fazo Telefonico a Cuba e le Dichiarazioni di Díaz-Canel

Perché Díaz-Canel incolpa le "campagne mediatiche" per la reazione degli studenti al rincaro delle tariffe?

Díaz-Canel attribuisce la reazione critica degli studenti a una campagna di manipolazione sui social media che, secondo lui, mira a screditare la rivoluzione e generare sfiducia. Afferma che queste campagne distorcono immagini e video delle attività studentesche per presentarli come atti di opposizione al governo.

Qual è l'obiettivo dell'aumento delle tariffe telefoniche a Cuba secondo Díaz-Canel?

Díaz-Canel assicura che l'aumento delle tariffe mira a evitare un collasso tecnologico e a migliorare la qualità del servizio telefonico a Cuba. Sostiene che si tratta di una misura necessaria a causa della scarsa disponibilità di valute e della situazione economica complessa del paese, presentata come un "ritiro tattico" per avanzare nello sviluppo del sistema.

Come ha reagito la popolazione cubana nei confronti delle nuove tariffe di ETECSA?

La popolazione cubana ha reagito con un ampio rifiuto alle nuove tariffe di ETECSA, considerate abusive e limitanti. Questo malcontento si è manifestato in proteste, specialmente da parte degli studenti universitari, che hanno alzato la voce contro le restrizioni nell'accesso a internet e la dollarizzazione dei servizi.

Quali misure ha annunciato Díaz-Canel per i settori vulnerabili in seguito all'aumento delle tariffe?

Díaz-Canel ha menzionato che si stanno lavorando opzioni per i settori più vulnerabili, come gli studenti, anche se non ha fornito dettagli concreti né date di implementazione. Fino ad ora, ETECSA ha offerto 6 GB aggiuntivi e accesso gratuito a siti educativi, misure considerate insufficienti dagli studenti.

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Redazione di CiberCuba

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