Il governo cubano vince una causa negli Stati Uniti per i diritti del marchio Cohiba

Il regime cubano vince negli Stati Uniti una battaglia legale avviata nel 1997 dalla marca Cohiba. Un tribunale ha riconosciuto i diritti di Cubatabaco, anche se l'embargo impedisce ancora la vendita di habanos.

Tabacco Cohiba (Immagine di riferimento)Foto © Facebook / Habanos Club International

Video correlati:

Un tribunale federale degli Stati Uniti ha stabilito giovedì scorso a favore dell'Empresa Cubana del Tabaco (Cubatabaco) nella sua lunga causa contro la compagnia americana General Cigar, per i diritti d'uso del marchio Cohiba in quel paese.

La decisione è stata emessa dalla giudice Leonie M. Brinkema, del Tribunale di Distretto dell'Est della Virginia, e conferma l'annullamento dei registri del marchio Cohiba di proprietà di General Cigar, in linea con una precedente decisione della Commissione di Appello e Giudizio dei Marchi degli Stati Uniti (TTAB), come pubblicato sul sito ufficiale di Habanos S.A.

Il tribunale ha anche rigettato con pregiudizio il tentativo di General Cigar di ribaltare quella decisione, aprendo così la strada affinché Cubatabaco registri Cohiba negli Stati Uniti, sebbene l'embargo vigente impedisca la commercializzazione legale dei sigari cubani in quel paese.

Secondo la sentenza, General Cigar era a conoscenza che il marchio Cohiba era già utilizzato a Cuba quando ne richiese la registrazione negli Stati Uniti nel 1978.

Documenti interni scoperti da Cubatabaco rivelano che l'azienda nordamericana identificava il marchio come una "marca a Cuba" e come "il sigaro di Castro".

Il tribunale ha applicato nella sua sentenza la Convenzione Panamericana, un trattato firmato sia da Cuba che dagli Stati Uniti, che stabilisce l'obbligo di annullare la registrazione di un marchio se questo era già in uso in un altro paese membro al momento della richiesta.

In questo caso, si è stabilito che General Cigar ha agito con conoscenza preventiva dell'esistenza del marchio Cohiba a Cuba.

Dalla Cubatabaco, la funzionaria Lisset Fernández García ha espresso soddisfazione per la sentenza, sottolineando che, nonostante il divieto di vendere sigari cubani sul suolo statunitense, il riconoscimento legale della titolarità del marchio rappresenta una vittoria per il regime.

“Questo conferma la nostra posizione secondo cui, sin dall'inizio, i diritti su Cohiba appartengono legittimamente all'impresa cubana”, ha dichiarato.

La disputa legale tra Cubatabaco e General Cigar risale al 1997, quando sono iniziati i procedimenti davanti alla Commissione Marchi.

Da allora, il processo ha attraversato oltre due decenni di battaglie legali in istanze federali e amministrative degli Stati Uniti, in un contesto politico sfavorevole agli interessi economici del regime cubano.

Il team legale di Cubatabaco è stato guidato dall'avvocato Michael Krinsky, dello studio legale Rabinowitz Boudin Standard Krinsky & Lieberman, con il supporto di Natasha Reed (Foley Hoag LLP) e Benjamin Hatch (McGuireWoods LLP).

Sebbene il marchio Cohiba sia da decenni un simbolo del tabacco cubano nel mondo e del regime, il suo utilizzo e commercializzazione negli Stati Uniti sono stati oggetto di contesa, anche se i consumatori statunitensi hanno avuto accesso a sigari "Cohiba" prodotti al di fuori dell'isola, il che ha generato confusione e concorrenza sleale agli occhi del governo cubano.

Con questa sentenza, Cuba ottiene una vittoria giuridica, anche se senza un impatto commerciale immediato, date le restrizioni dell'embargo che continuano a essere in vigore.

General Cigar presenterà appello contro la sentenza e la controversia su Cohiba rimane aperta

Il verdetto favorevole a Cubatabaco è il risultato di una causa intentata nel febbraio 2023 dalla società statunitense General Cigar Company, nel tentativo di ribaltare una precedente decisione della TTAB che nel 2022 aveva ordinato la cancellazione dei suoi registri del nome commerciale Cohiba negli Stati Uniti.

Il nuovo verdetto, emesso dalla giudice federale Leonie M. Brinkema, riafferma quella decisione precedente della TTAB e si basa sulla Convenzione Interamericana del 1929, che protegge i marchi registrati in altri paesi membri, ha indicato un'agenzia di AFP.

Tuttavia, l'agenzia ha sottolineato che General Cigar intende presentare nuovamente ricorso contro la sentenza presso la stessa TTAB, il che indica che il conflitto legale non è ancora completamente risolto.

Nonostante le restrizioni dell'embargo statunitense, le esportazioni di sigari cubani hanno raggiunto nel 2024 un cifra record di 827 milioni di dollari, con una crescita del 16%, sostenute soprattutto dal mercato asiatico, secondo dati ufficiali.

La marca Cohiba, creata nel 1966, deve il suo nome al termine usato dagli indigeni taíno per riferirsi alle foglie di tabacco che fumavano e che sorprendevano gli europei al loro arrivo in America.

Fu, inoltre, il marchio personale del leader cubano Fidel Castro, che fumò Cohibas per anni fino a rinunciare all'abitudine nel 1985.

Domande frequenti sul contenzioso del marchio Cohiba negli Stati Uniti

Quale decisione ha preso il tribunale federale riguardo al marchio Cohiba?

La corte federale degli Stati Uniti ha emesso una sentenza a favore della Empresa Cubana del Tabaco (Cubatabaco), confermando l'annullamento dei registri di marchio di Cohiba di proprietà di General Cigar. Questo apre la strada affinché Cubatabaco registri il marchio Cohiba negli Stati Uniti, sebbene l'embargo in vigore impedisca la commercializzazione legale dei sigari cubani lì.

Cosa implica, in questo caso, la Convenzione Panamericana?

La Convenzione Panamericana è un trattato firmato da Cuba e Stati Uniti che stabilisce l'obbligo di cancellare la registrazione di un marchio se questo era già in uso in un altro paese membro al momento della richiesta. Nel caso di Cohiba, è stato stabilito che General Cigar ha registrato il marchio negli Stati Uniti sapendo che era già in uso a Cuba, il che ha portato alla cancellazione delle sue registrazioni di marchio.

Qual è l'impatto commerciale di questa sentenza per Cuba?

A dispetto di essere una vittoria giuridica per Cuba, la sentenza non ha un impatto commerciale immediato a causa delle restrizioni dell'embargo statunitense. Ciò significa che, sebbene Cubatabaco possa registrare il marchio Cohiba negli Stati Uniti, non può commercializzare legalmente i suoi prodotti nel mercato statunitense a causa dell'embargo.

Cosa accadrà con la causa relativa al marchio Cohiba dopo questa sentenza?

Nonostante la sentenza favorevole a Cubatabaco, General Cigar ha annunciato la sua intenzione di appellarsi alla decisione, il che indica che la causa relativa al marchio Cohiba non è ancora completamente chiusa e continuerà nei tribunali.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.